15 maggio – R come Reinterpretare
Ripensare il rapporto tra esseri umani, ambiente e tecnologia in un’epoca di crisi climatica e trasformazioni urbane,
In questa sezione è possibile esplorare il calendario dettagliato degli appuntamenti che animeranno la giornata. Ciascun incontro è accompagnato da una sintesi dei temi trattati, dalle indicazioni logistiche su orari e spazi, e dai profili dei relatori coinvolti — tra accademici, ricercatori e professionisti della comunicazione. Un percorso multidisciplinare pensato per offrire strumenti critici di lettura della realtà urbana contemporanea.
intergenerational Learning Cities: prospettive educative e modelli di sviluppo territoriale
Ex Teatro Verdi – 10:00/12:00
Gina Chianese (Docente UniTs), Elena Marescotti (Docente UniFe)
Le trasformazioni demografiche, sociali e tecnologiche che stanno plasmando le società moderne ci spingono a esaminare con occhio critico i tradizionali modelli di sviluppo urbano, oltre che umano, e i processi di costruzione delle comunità. In questo contesto, il concetto di Intergenerational Learning Cities si presenta come un paradigma innovativo, volto a integrare le relazioni tra generazioni e trasformarle in una leva potente per lo sviluppo sociale, culturale ed educativo dei territori. Concepite come veri e propri ecosistemi di apprendimento diffuso, si fondano su una progettata interazione tra giovani, adulti e anziani volta a favorire un apprendimento condiviso, lo scambio di conoscenze, la co-costruzione di significati e memorie, stimolando allo stesso tempo pratiche di cittadinanza attiva e progetti di innovazione sociale. La prospettiva intergenerazionale viene quindi elevata a strumento strategico per generare coesione sociale, incentivare la partecipazione e promuovere il benessere collettivo. L’iniziativa si propone di aprire uno spazio di dialogo interdisciplinare dedicato all’analisi e alla proposta di politiche, pratiche educative e progetti territoriali. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo di comunità che siano inclusive, resilienti e orientate a un apprendimento continuo per tutte le età, costruendo così un futuro più coeso, dinamico e sostenibile per le generazioni presenti e future.
Restituzione dei lavori del Laboratorio di Itinerari Culturali Sostenibili
Ex Teatro Verdi – 12:00/13:00
Spazio Studenti del Corso di Laurea MIC – Condotto da Chiara Tarabotti (Attrice e Regista)
L’evoluzione dei linguaggi comunicativi e la crescente domanda di esperienze turistiche autentiche impongono una riflessione profonda sulle modalità di narrazione e valorizzazione del patrimonio culturale. In questo scenario, il podcasting emerge come uno strumento narrativo d’elezione, capace di trasformare la conoscenza di un luogo in un’esperienza immersiva, intima e accessibile. L’incontro presenta i risultati del “Laboratorio di Progettazione di itinerari culturali e sostenibili”, che ha visto gli studenti del Corso di Laurea in “Manager degli itinerari culturali” impegnati nella sfida di tradurre la complessità di un territorio in un prodotto audio monografico.
Partendo da una totale libertà espressiva, i futuri manager hanno selezionato luoghi d’elezione e spazi identitari, trasformandoli in percorsi di senso attraverso la propria sensibilità e fantasia. Questi “racconti d’itinerario”, della durata di circa trenta minuti, non sono semplici guide descrittive, ma visioni autoriali che intrecciano storia, sostenibilità e percezione soggettiva, elevando il formato audio a ponte tra rigore progettuale e creatività individuale. L’iniziativa intende offrire una vetrina a queste nuove metodologie di fruizione, esplorando come il connubio tra competenze tecniche e libertà narrativa possa rigenerare l’interesse verso i contesti locali. L’obiettivo è dimostrare come la progettazione culturale contemporanea debba saper abitare la dimensione digitale per promuovere una scoperta dei territori che sia, al contempo, consapevole, emozionale e profondamente radicata nel valore della sostenibilità.
Turisti a casa nostra. Tra le macerie invisibili del neoliberismo urbano. Dialogo con l’autore
Ex Teatro Verdi – 14:30/16:30
Antonio Di Siena (Giornalista e Blogger), Giangi Franz (Docente UniFe)
Un dialogo critico sulle trasformazioni dei territori urbani e dei piccoli centri sotto la spinta dei modelli di sviluppo neoliberisti. Antonio Di Siena, giornalista ed esperto di geopolitica e dinamiche socio-economiche, analizzerà l’impatto delle politiche internazionali sulla consapevolezza civile delle comunità. Insieme a lui, l’architetto e ricercatore Giangi Franz porterà la sua esperienza nella rigenerazione urbana sostenibile, esplorando come i margini geografici possano trasformarsi da luoghi di abbandono in laboratori di innovazione sociale e partecipazione.
Concretizzazioni utopiche: il caso di Camini
Ex Teatro Verdi – 16:30/18:30
Sergio Stumpo (A.D. Target Euro), Rosario Zurzolo (Presidente Eurocoop), Antonino Princi (Alfabeti Urbani)
Nel comune di Camini, in provincia di Reggio Calabria, da diversi anni si sperimentano pratiche di ripopolamento che si sono dimostrate efficaci e incisive, consolidandosi negli anni e divenendo un modello operativo per molte altre realtà simili. Ciò è avvenuto grazie ad alcuni ingredienti determinanti nello sviluppo di un’utopia: lo spirito di comunità; il dialogo con gli attori politici; l’ottimismo di trasformare i problemi in risorse; la capacità di immaginare un futuro possibile e una serie di vissuti collettivi capaci di dimostrare che tra l’immaginazione e la realtà non c’è in fondo una distanza così impercorribile.
Palestina: un territorio in perenne reinterpretazione
Ex Teatro Verdi – 19:00/20:30
Luisa Morgantini (ex Vicepresidente del Parl. Europeo), Antonino Princi (Alfabeti Urbani), Federico Sardo (Direttore Editoriale “Quants”)
Un approfondimento dedicato alla complessità di un territorio in costante mutamento, analizzato attraverso sguardi che intrecciano attivismo, filosofia e giornalismo culturale. Luisa Morgantini, già Vicepresidente del Parlamento Europeo e figura storica nella difesa dei diritti umani, condividerà la sua esperienza decennale nella costruzione di ponti tra culture e nella promozione della giustizia sociale. Il dialogo sarà arricchito dai contributi di Antonino Princi, ricercatore attento alle trasformazioni dell’identità contemporanea, e Federico Sardo, giornalista e direttore editoriale esperto nella narrazione dei contesti culturali e sociali. L’incontro mira a reinterpretare le dinamiche di un territorio simbolo, esplorando le sfide della convivenza e dell’autodeterminazione.
Al termine degli incontri previsti presso l’Ex Teatro Verdi, la riflessione sui temi del festival continuerà attraverso il linguaggio del cinema. Invitiamo i partecipanti a spostarsi presso il Centro Teatro Universitario per la visione dello spettacolo teatrale “Pietre”, un momento di visione collettiva per approfondire ulteriormente le suggestioni emerse durante la giornata.

